LECCE – Trasformare la ricerca scientifica in soluzioni concrete e accessibili per le imprese, le aziende agricole e gli operatori del settore. Si tratta di uno degli obiettivi più importanti del Laboratorio di Urban Farming presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione (DII) dell’Università del Salento che ieri, lunedì 21 settembre, è stato al centro di una giornata formativa e informativa con la visita di Cristiano Fini, presidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, accolto dal prorettore dell’Ateneo salentino Giuseppe Grassi. All’incontro, inoltre, erano presenti anche Erri Faccini, presidente di Pescagri CIA; Marilena Fusco, direttrice nazionale di Pescagri; e il presidente del Gal Terra d’Arneo Cosimo Durante. “La loro partecipazione”, spiega CIA Agricoltori Italiani Salento attraverso una nota, “ha contribuito a rendere questo momento particolarmente significativo, favorendo un confronto aperto sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e dello sviluppo dei comparti agricolo e ittico”.

UN HUB MULTIDISCIPLINARE. Il Laboratorio di Urban Farming è un hub multidisciplinare, nel quale collaborano ricercatori e ricercatrici dei dipartimenti di Biologia, Ingegneria e Medicina dell’Università del Salento. Le attività si sviluppano nell’ambito di progetti innovativi dedicati all’agricoltura sostenibile, all’acquacoltura, alla bioeconomia e all’applicazione delle nuove tecnologie ai processi produttivi. Tecnologie avanzate, sistemi di coltivazione innovativi, valorizzazione delle risorse e riduzione dell’impatto ambientale costituiscono alcuni degli elementi centrali di un percorso destinato a incidere profondamente sul futuro dell’agricoltura e della pesca.

“Questa visione lungimirante è possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, mondo accademico, organizzazioni professionali e imprese. Il dialogo tra competenze diverse rappresenta infatti la condizione indispensabile per affrontare le sfide della transizione ecologica, della sicurezza alimentare e della competitività dei territori”.

NEL PRESENTE, VERSO IL FUTURO. La visita di lunedì apre un percorso importante e pone le basi per una serie di progetti futuri finalizzati a sostenere l’innovazione nel campo dell’AgriTech. Agricoltura e pesca sono due settori strategici per l’economia, l’occupazione e la coesione sociale del nostro Paese. Per questo è fondamentale investire nella ricerca, nella formazione e nel trasferimento tecnologico, accompagnando gli operatori verso modelli produttivi più efficienti, resilienti e sostenibili.

IL LAVORO DI CIA. L’Università del Salento ha espresso apprezzamento per lo straordinario lavoro svolto da CIA Agricoltori Italiani nel promuovere la ricerca e l’innovazione tecnologica. “La collaborazione con l’Università del Salento e con realtà altamente qualificate come il Laboratorio di Urban Farming conferma l’importanza di costruire reti solide, capaci di generare opportunità e risposte concrete per il futuro dei territori. Quella odierna è stata, dunque, non soltanto una visita, ma un momento di condivisione e di progettazione, con lo sguardo rivolto a un’agricoltura e a una pesca più moderne, sostenibili e competitive”.