LEVERANO (LE) – “Comprendiamo nel profondo le proteste degli autotrasportatori, nel contempo chiediamo venga compreso con uguale sensibilità e attenzione il dramma che sta vivendo il tessuto economico e produttivo di Leverano, con particolare riferimento ai settori del florovivaismo e dell’ortofrutta: i blocchi alla circolazione delle merci, purtroppo, stanno determinando una situazione di grave emergenza. A renderla ancora più grave è la concomitanza con le festività di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti, uno dei periodi più importanti per la produzione e commercializzazione dei fiori, durante il quale si concentra una parte significativa dell’attività economica di numerose aziende leveranesi che lavorano per rifornire i mercati di tutta Europa. Fermarsi ora, e tenere ferme le produzioni altamente deperibili in azienda, significa mandare al macero un anno di lavoro. Per questo ci associamo all’appello lanciato dal Comune di Leverano, affinché si trovino e si applichino soluzioni di buon senso per evitare danni enormi alle imprese florovivaistiche, alle lavoratrici e ai lavoratori, a tutto il tessuto produttivo di un territorio che vive di questo”.

Associandosi all’appello del Comune di Leverano, è la CIA Agricoltori Italiani del Salento a chiedere alle autorità regionali e statali, di concerto con i comitati e le organizzazioni degli autotrasportatori, la possibilità di istituire un “corridoio” e di addivenire a una soluzione di buon senso per evitare danni tanto ingenti da affossare l’economia di un intero comprensorio.

“Produttori, commercianti, un’intera filiera rischia di essere messa in ginocchio. Servono soluzioni immediate, di buon senso, concertate, che permettano di evitare un vero e proprio shock economico-sociale e occupazionale per centinaia di aziende agricole, imprese commerciali, e migliaia di lavoratori e lavoratrici”.